venerdì 27 gennaio 2017

IL VALUE AT RISK

#errorieparole #legami

(la rubrica del lun, mer e ven di #AnalysisAndForecasting)

In finanza, il più delle volte, la traduzione dall’inglese all’italiano non è affatto utile a veicolare significati e metodi di lavoro; anzi, accade spesso che un’espressione, una volta tradotta, includa un tale ampliamento dell’area semantica che i tentativi di comprensione si trasformano in veri e propri salti nel vuoto. Dire valore a rischio, esplicitando il titolo di questo capitolo o il suo acronimo di riferimento, VaR, può significare tutto e il contrario di tutto. Ciò conferma, ancora una volta, che il significato della lingua, specie entro i confini d’un certo metalinguaggio, è costituito da una funzione d’uso e da uno specifico contesto.


A tal proposito, vale a dire in materia di funzioni d’uso e di contesti, nell’accingerci a far luce su questa nuova tappa del nostro cammino esplorativo, dobbiamo fare ricorso a tutte le risorse o doti di fantasia, poiché non sempre metafore, similitudini e aneddoti sono a portata di mano.

Questa volta, l’immaginazione deve condurci fino all’organizzazione ideale di una battuta di pesca e, in particolare, di una battuta di pesca durante la stagione invernale; il che implica il rischio del mal tempo. Un pescatore attento, prima di acquistare l’esca, scegliere lo spot e preparare l’attrezzatura, oltre a consultare il meteo, controlla le tavole solunari e verifica il moto ondoso: sia quello dei giorni precedenti sia quello dei giorni a venire. Dopo avere portato a termine l’istruttoria preliminare, egli sceglie il modulo di pesca, pur essendo consapevole del rischio che la stagione invernale comporta non solo per i cambiamenti improvvisi del clima, ma anche e soprattutto per la temperatura dell’acqua e per le correnti. Il pescatore fa comunque un investimento in termini di denaro e fatica e, se è davvero esperto, sa bene che, in quell’unica giornata, diversamente che nella stagione estiva, il rischio di sprecare tutto è concentrato nella stima effettuata, cioè in un intervallo di confidenza costituito da tutti i valori che il parametro di valutazione può assumere secondo la statistica essenziale dell’uomo di mare. Oltre queste misurazioni, tutto può succedere: la giornata di pesca può anche rivelarsi miracolosa e, nello stesso tempo, può essere l’inizio di una catastrofe.


Il Value at Risk è la misurazione del rischio di perdita potenziale di un investimento finanziario. Il metodo di riferimento non è affatto differente da quello adottato nell’ambito della valutazione della battuta di pesca. L’arco di tempo in cui è fissato il VaR, in genere, è costituito da un giorno e l’intervallo di confidenza è pari al 95% o al 99%. In altri termini, con riferimento alla cosiddetta confidenza, si calcolano tutte le variazioni negative possibili fino alla designazione della stima suesposta. È evidente che si tratta di una proiezione effettuata a condizioni di rendimento e di varianza normali. Il Value at Risk non è fatto di valori previsionali e deve essere applicato a un portafoglio di cui si conoscono bene non solo i titoli, ma anche le correlazioni tra i titoli, altrimenti il parametro e le variabili diventano aria fritta.   


1 commento:

  1. Ho avuto un prestito con il signor Francesco Boni

    Avete bisogno di un prestito personale?
    Sono madre di due figli a carico e senza sostiene finanziere dopo la morte del mio marito. Ero fortemente indebitato ed eravamo sul punto di essere espulso dell'affitto, ero nel disperazione totale quando un'amica mi ha dato il contatto del signor FRANCESCO BONI.
    Infatti, il signor BONI mi ha conceduto un prestito di 18.000 euro e me ha permise di rimborsare i miei debiti. Quindi ho pagato il proprietario della casa e cominciare una piccola attività a potere garantire le necessità dei miei due bambini.

    Per tutte le vostre necessità di finanziamento vi consiglio di contattare questo signor e troverete soddisfazione.
    Per informazioni recapiti via mail a questo indirizzo: ccjc@europe.com

    Grazie di passare il messaggio.













































    Ho avuto un prestito con il signor Francesco Boni

    Avete bisogno di un prestito personale?
    Sono madre di due figli a carico e senza sostiene finanziere dopo la morte del mio marito. Ero fortemente indebitato ed eravamo sul punto di essere espulso dell'affitto, ero nel disperazione totale quando un'amica mi ha dato il contatto del signor FRANCESCO BONI.
    Infatti, il signor BONI mi ha conceduto un prestito di 18.000 euro e me ha permise di rimborsare i miei debiti. Quindi ho pagato il proprietario della casa e cominciare una piccola attività a potere garantire le necessità dei miei due bambini.

    Per tutte le vostre necessità di finanziamento vi consiglio di contattare questo signor e troverete soddisfazione.
    Per informazioni recapiti via mail a questo indirizzo: ccjc@europe.com

    Grazie di passare il messaggio.

























    .
































    .
















    Ho avuto un prestito con il signor Francesco Boni

    Avete bisogno di un prestito personale?
    Sono madre di due figli a carico e senza sostiene finanziere dopo la morte del mio marito. Ero fortemente indebitato ed eravamo sul punto di essere espulso dell'affitto, ero nel disperazione totale quando un'amica mi ha dato il contatto del signor FRANCESCO BONI.
    Infatti, il signor BONI mi ha conceduto un prestito di 18.000 euro e me ha permise di rimborsare i miei debiti. Quindi ho pagato il proprietario della casa e cominciare una piccola attività a potere garantire le necessità dei miei due bambini.

    Per tutte le vostre necessità di finanziamento vi consiglio di contattare questo signor e troverete soddisfazione.
    Per informazioni recapiti via mail a questo indirizzo: ccjc@europe.com

    Grazie di passare il messaggio.








    .








    .




































    Ho avuto un prestito con il signor Francesco Boni

    Avete bisogno di un prestito personale?
    Sono madre di due figli a carico e senza sostiene finanziere dopo la morte del mio marito. Ero fortemente indebitato ed eravamo sul punto di essere espulso dell'affitto, ero nel disperazione totale quando un'amica mi ha dato il contatto del signor FRANCESCO BONI.
    Infatti, il signor BONI mi ha conceduto un prestito di 18.000 euro e me ha permise di rimborsare i miei debiti. Quindi ho pagato il proprietario della casa e cominciare una piccola attività a potere garantire le necessità dei miei due bambini.

    Per tutte le vostre necessità di finanziamento vi consiglio di contattare questo signor e troverete soddisfazione.
    Per informazioni recapiti via mail a questo indirizzo: ccjc@europe.com

    Grazie di passare il messaggio.

    RispondiElimina